Raccontato da Carla Vaudo

Sin dalla Grecia antica barbaro era sinonimo di selvaggio, incivile, feroce, crudele, da temere e da sottomettere. A lungo anche la storiografia individuò nelle invasioni barbariche il momento del precipitarsi della storia dallo splendore dell’età classica all’oscurità di quell’età di mezzo, il Medioevo, da vivere in attesa della rinascita dello splendore dell’antico e del nuovo trionfo della ragione. Ma questa visione ha ormai fatto il suo tempo e diventa importante scoprirci figli ed eredi anche di quei “barbari”, e incontrarli con una consapevolezza nuova, alla ricerca delle tracce del senso di un nuovo mondo che essi contribuirono a creare. Tra i popoli che hanno lasciato una maggiore traccia, nella storia, nella cultura e nell’arte italiana un posto speciale lo hanno sicuramente i Longobardi a cui è dedicato questo ciclo di lezioni dove raccontiamo di Alboino, Teodolinda, Rotari, Desiderio, dove incontriamo splendide testimonianze architettoniche ed artistiche in Friuli, Lombardia, Umbria, Campania, imparando a conoscere e ad apprezzare il popolo che provò a fare dell’Italia un’unica nazione.

Carla Vaudo da vent’anni lavora con Flumen e ha contribuito in modo significativo allo sviluppo dell’Associazione attraverso una costante ideazione di viaggi, corsi e conferenze, visite guidate e laboratori didattici. È la responsabile della sede Flumen di Latina.
È laureata e specializzata in Archeologia Medievale presso la Sapienza di Roma, diplomata e perfezionata in Archeologia Cristiana presso il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, e ha condotto numerose campagne di scavo.
Autrice dei precedenti cicli di video-lezioni I Bizantini in Italia, Nell’Universo della Simbologia Medievale, Dar al-Islam: arte e cultura del mondo islamico nel medioevo , I Normanni in Italia e Il Cammino di Santiago, oltre che del ciclo di video-narrazioni musicali Luce-Tempo-Dono e Viaggio a Granada, disponibili all’interno della Videoteca di Flumen.